Cocciapazza Montepulciano d’Abruzzo DOC Torre dei Beati

Cocciapazza Montepulciano d'Abruzzo DOC Torre dei Beati
Cocciapazza Montepulciano d’Abruzzo DOC Torre dei Beati

Mi piacciono i vini che hanno il nome dialettale come il Cocciapazza, un Montepulciano d’Abruzzo DOC dell’azienda Torre dei Beati, da me provato nell’annata 2012.

Ed a differenza del suo nome che significa testa matta, chi lo produce invece ha una gran bella testa e con i vini ci sa fare!

Con una luna alta e piena in un cielo velato, l’etichetta del Cocciapazza Montepulciano d’Abruzzo DOC Torre dei Beati ha un aspetto veramente poetico.

Ma a me più che il cuore, questo vino ha toccato le papille gustative.

Appagante, un vino di quelli di una volta, con un colore rosso rubino intenso, scuro al centro più chiaro ai bordi che ti si appiccica alla lingua e la colore leggermente.

Il suo nome Cocciapazza in realtà più che dal significato stesso della parola deriva da come era chiamata un tempo, la località in cui sorge il vigneto, risalente al 1972, insomma siamo quasi coetanei.

Anche se questa bottiglia è annata 2012, relativamente giovane per un vino che passa quasi due anni in barrique e può invecchiare, e la sua gioventù si tramuta in un profumo intenso di frutto rosso che sovrasta la tipica esplosione di pepe che caratterizza questo vitigno.

Sicuramente invecchiando il bilanciamento si invertirà, e l’odore diverrà più pungente, ma per adesso me lo godo così.

Nella bevuta il Cocciapazza Montepulciano d’Abruzzo DOC Torre dei Beati annata 2012 rispetta a pieno quanto emerso all’olfatto, il frutto rosso accompagna tutta la bevuta sostenuto da un gran corpo e da una gradazione alcolica importante che scalda il palato, ma non è affatto fastidiosa.

Servitelo a 20° come d’obbligo con i vini importanti, il calice è bello ampio e si può bere fin da subito in quanto si esprime al meglio in un istante.

Abbinatelo a salumi molto saporiti, e primi piatti di carne con sughi tipici della sua zona come il sugo di agnello. Va bene anche con la carne, una grigliata mista ad esempio, con castrato di agnello a fare da padrone.

La scheda di sintesi: 

Regione -> Abruzzo

Zona -> Loreto Aprutino (PE).

Uvaggio -> Montepulciano D’Abruzzo 100%

Gradazione -> 14,5% vol. (Annata 2012) 

Prezzo Medio -> 19 € 75 cl. li vale tutti fino all’ultimo centesimo.

Calorie stimate -> 85 Kcal/100gr