Birra Mikkeller Black Ink and Blood

Bevuta estrema, così come con la Birra Mikkeller Black Ink and Blood, mai prima d’ora. Estrema in tutto, nella gradazione e nel sapore, ma anche nella consistenza e nel profumo. […]
Birra Mikkeller Black Ink and Blood

Birra Mikkeller Black Ink and Blood

Bevuta estrema, così come con la Birra Mikkeller Black Ink and Blood, mai prima d’ora.

Estrema in tutto, nella gradazione e nel sapore, ma anche nella consistenza e nel profumo.

Insomma una birra difficile, ma di sicuro effetto.

Cerchiamo di capirla meglio assieme, su www.FoodWineBeer.it

Mettete via le forchette e tirate fuori i bicchieri, arriva la Birra Mikkeller Black Ink and Blood.

Non è una birra da pasto, non è una birra per tutti, non è una birra. Cioè lo è ma…

Tecnicamente la Birra Mikkeller Black Ink and Blood è una Imperial Stout, a cui però hanno aggiunto tantissimi lamponi (da qui il nome Black Ink and Blood, nero come il malto tostato e rosso sangue come il succo dei lamponi).

Inoltre quelli della Mikkeller hanno lasciato libero sfogo alla gradazione che arriva a ben 16,5 gradi. Si avete capito bene 16,5 come un Amarone di alta gamma.

Ma le analogie col vino finiscono qui.

Partiamo dal colore e vediamo come il black ink della Birra Mikkeller Black Ink and Blood prevale in questo componente, perché tolta la schiuma che è densa e compatta color crema di caffè, il resto è nero nero nero.

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Il profumo è qualcosa di strano e come il gusto varia molto con la temperatura.

In entrambe i casi con il freddo prevale la parte black ink, domina il caffè, si sente un pochino di cacao e di melassa.

Ma poi scaldandosi la Birra Mikkeller Black Ink and Blood lascia emergere il lampone, che nel profumo ci sta bene, ma nel gusto…

Onestamente quel miscuglio tra dolce ed amaro la rende difficile da capire, anche perché c’è una sequenza che parte dal caffè poi passa al dolce lampone, torna al caffè ed al cioccolato fondente amarissimo e finisce così.

Insomma lascia l’amaro in bocca, da correggere immediatamente bevendola mentre si mangia del cioccolato. 

Insomma, questa tripla collaborazione tra la Crooked Moon Tattoo , la Mikkeller e la De Proefbrouwerij è quasi da considerare come una provocazione.

O forse sono io che non l’ho capita, perché in effetti ho ancora un dubbio.

So che il bicchiere è un calice a chiudere, ma che temperatura va servita? La regola direbbe che va servita a temperatura ambiente, e probabilmente è così.

Ma io l’ho bevuta anche a circa 6 gradi, e devo dire che mi è piaciuta di più perché prevaleva il caffè ed il lampone era praticamente impercettibile.

Un’altra cosa, non ve la regalano, costa abbastanza. Potrebbe però essere un idea regalo?

La scheda di sintesi:

Produzione -> Belgio , Lochristi.

Ideazione -> Danimarca, Copenhagen.

Tipologia -> Imperial Stout con Lamponi.

Gradazione -> 16,5 % vol. (!!!)

Temperatura di servizio -> Boh, 18° ma io la preferisco a circa 6°

Produttore -> De Proef Brouwerij su ricetta Mikkeller / Crooked Moon Tattoo

Calorie stimate -> 160 Kcal/100Gr.

Prezzo medio -> 18 € 75 cl.

Vergari Samuele

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