Mionetto Prosecco DOC Biologico Extra Dry

Mionetto Prosecco DOC Biologico Extra Dry
Mionetto Prosecco DOC Biologico Extra Dry
Mionetto Prosecco DOC Biologico Extra Dry

In un mare di bolle il Mionetto Prosecco DOC Biologico Extra Dry si fa largo a suon di leggerezza.

Niente profumi super carichi, bolle enormi e gusto stucchevole.

Qui siamo all’estremo opposto.

Il Mionetto Prosecco DOC Biologico Extra Dry si vuole differenziare anche da fuori. Non usa il nero come le altre bottiglie della stessa casa, ma il verde, il colore della natura.

Coltivato senza aggiunta di prodotti chimici e fertilizzanti sintetici, viene vinificato separatamente fagli altri prodotti per mantenerlo integro.

Almeno così dicono.

Glera al 100% per un extra dry che sulla carta ha un residuo zuccherino che lo pone al limite del dry.

Ma solo sulla carta.

Infatti alla prova dell’assaggio risulta asciutto e cremoso anche se inizialmente abboccato, delicatamente frizzante e solo vagamente acidulo sul finale.

Classico nei profumi il Mionetto Prosecco DOC Biologico Extra Dry dove la mela golden domina su un fondo di fiori.

Il colore poi è la cosa più delicata che ha,  un giallo paglierino molto scarico e pieno di riflessi verdognoli, dove si vedono pochissime bolle di dimensioni minute.

L’ho bevuto accompagnando un risotto curry e gamberetti, anzi per la precisione erano code di mazzancolla. Perfetto, e lo sarebbe anche con qualsiasi altro pesce delicato e leggero come una coda di rospo al forno.

Ha 11 gradi di titolo alcolometrico, va servito a 6-8 gradi in un calice medio.

E se volete il mio parere questa versione BIO è una valida alternativa alla versione classica, visto che il prezzo è allineato.

La scheda di sintesi: 

Regione -> Veneto

Zona -> Area DOC del Prosecco.

Uvaggio -> Glera 100%

Gradazione -> 11% vol.

Prezzo medio -> 8 euro 75cl.

Presunte Calorie -> 75 Kcal/100ml.