TrentoDOC Tridentum Dosaggio Zero Cesarini Sforza

Cesarini Sforza Tridentum Dosaggio Zero 2010 TrentoDOC
TrentoDOC Tridentum Dosaggio Zero Cesarini Sforza
TrentoDOC Tridentum Dosaggio Zero Cesarini Sforza

Il TrentoDOC Tridentum Dosaggio Zero Cesarini Sforza mi ha portato alla mente una canzone dei Beatles, Lucy in the sky with Diamonds.

I diamanti li ho trovati sul tappo, dei bei cristalli di bitartrato di potassio, chiamati anche i diamanti del vino.

Come me ne sono accorto? Beh, stappandolo me ne ha sparato un paio in faccia…

Tanti mesi sui lieviti per il TrentoDOC Tridentum Dosaggio Zero Cesarini Sforza, almeno 36.

Un mese in frigorifero, troppo, e si formano i cristalli.

Non rovinano il vino per fortuna, ma sono fastidiosi se vanno nel bicchiere.

Per fortuna non è stato così. Dopo il botto iniziale dove alcuni di essi sono stati sparati come proiettili, il resto è rimasto ancorato al tappo.

Nel bicchiere solo l’eleganza del TrentoDOC Tridentum Dosaggio Zero Cesarini Sforza annata 2010 con il suo colore giallo paglierino dorato ed il suo perlage finissimo ma abbondante che sale a formare una schiuma di media quantità e durata.

Pinot Nero 100%, i francesi lo definirebbero un Blanc de Noir, ed in effetti ha la struttura e l’eleganza dei cugini d’oltralpe.

Profumo di lieviti pungenti, unito a profumi vinosi e persino frutti rossi, che nonostante la vinificazione in bianco rimangono nell’aria.

Corpo ne abbiamo? Si tanto, il TrentoDOC Tridentum Dosaggio Zero Cesarini Sforza ha spessore da vendere, merito del Pinot Nero, del passaggio in legno e di come viene, anzi non viene trattato.

Un vero privilegio bere dei dosaggi zero, si sente il gusto più puro del vino, il suo essere asciutto esalta la sua freschezza, inusuale per un prodotto del genere.

Ho sbagliato gli abbinamenti, l’ho provato con un pesce spada alla griglia, ma non era bilanciato.

Meglio antipasti freddi o crudità, come qualche tartarre di spada o tonno, oppure ostriche. Qualche gratinato lo potrebbe reggere, un fritto leggero, uno spaghetto alle vongole, pure con bottarga.

Servitelo in una coppa o in un calice medio ampio, ad una temperatura di 8 gradi, ha 12,5 gradi ma ne dimostra di più e la bottiglia in due diventa quasi eccessiva.

Nota finale, non ha nulla a che spartire con i prodotti base di questa casa che si trovano nei supermercati a pochi euro…

La scheda di sintesi: 

Regione -> Trentino Alto – Adige .

Zona -> Alta Valle di Cembra (TN).

Uvaggio -> Pinot Nero 100%

Gradazione -> 12,5% vol.

Prezzo medio -> 30 euro 75 cl.

Presunte Calorie -> 75 Kcal/100ml