Merida Big Seven 500 2015

Merida Big Seven 500 2015

MeridaQuesto articolo sulla Merida Big Seven 500 2015 si può definire un seguito di un altro articolo sulla salute, ovvero quello in cui vi consigliavo quali sport praticare per rimettervi in forma dopo le abbuffate.

E sotto Natale di abbuffate se ne fanno tante.

Diamoci al ciclismo, e vediamo come si comporta questa Mountain Bike.

La Merida Big Seven 500 non è stata la mia prima mountain bike, ed a meno che non abbiate soldi da buttare, non dovrebbe essere nemmeno la vostra.

Quando ci si avvicina ad uno sport occorre prima capire se si è portati a praticarlo con frequenza e dedizione.

Io avevo acquistato un entry level, con freni a disco meccanici e forcella anteriore ammortizzata, una base da cui partire per le prime pedalate.

Dopo 700Km ho capito che mi piaceva andare in giro per boschi, ma per fare più strada avevo bisogno di qualcosa di più spinto.

Non tanto per le performance, ma più che altro per essere più sicuro e per reggere meglio il mio peso “non proprio piuma”.

Perché ho scelto la Merida Big Seven 500? 

Innanzitutto avevo un budget, ed ho cercato di rispettarlo pur con un occhio di riguardo al pregio dei singoli componenti. Perché alla fine, sono quelli a fare la differenza.

Di cosa parlo? Principalmente del cambio, dei freni e della forcella. Ed il telaio e la sella?

Sul primo ho poco da dire, non devo fare gare e quindi mi serviva una base solida, la garanzia di Merida uno di più grandi produttori di telai al mondo.

La sella invece l’avevo già acquistata in precedenza, poiché per me le selle normali non sono comode. Ho optato per una sella anatomica, la SMP Hybrid. La sua conformazione ed il suo taglio centrale permettono lunghe pedalate senza fastidio alle parti intime.

Parliamo quindi dei freni, uno dei due componenti che meno mi piaceva nella vecchia MTB.

Freni disco Merida Big Seven 500Nella Merida Big Seven 500 anno 2015 ci sono due gruppi Shimano M355 abbinati ad un disco da 180mm all’anteriore e da 160mm al posteriore.
Nei modelli più recenti della Big Seven 500 sono stati sostituiti con gli M315, e questo mi ha fatto propendere per la scelta di un annata più datata ma più dotata. Scusate il gioco di parole.

I dischi sono dei Shimano SM-RT30-M che pur essendo uno dei più a buon mercato dell’azienda giapponese fa il suo lavoro.

All’anteriore però il disco era piegato e l’ho dovuto sostituire, così mi sono ritrovato a montare uno Shimano SM-RT99-S, che a parte il design da disco tritatutto della Moulinex ha una frenata strepitosa.

L’impianto è modulabile, potente in frenata e si stanca poco. Forse avrei preferito un posteriore più aggressivo, ma si fa sempre in tempo a cambiare disco anche li.

Merida big Seven Shimano SLX ShadowOk frenare, ma bisogna pedalare per bruciare calorie. Ed allora ci vuole anche un buon cambio per avere sempre il rapporto giusto.

Nella Merida Big Seven 500 anno 2015 l’unità posteriore è lo Shimano SLX Shadow, nulla di trascendentale ma rispetto al cambio che avevo prima c’è un abisso.

I tempi di cambiata sono buoni, cambia anche sotto sforzo ed è abbastanza preciso. 10 rapporti dietro e 3 davanti sono sufficienti a trovare l’andatura giusta. Anche se in discesa o pianura un rapporto più spinto non avrebbe guastato.

Forse una corona più grande davanti di un paio di denti?

Comunque chi compra una mountain bike come questa, che rientra nella categoria Hardtail XC Race Marathon (sospensione posteriore assente, anteriore ammortizzato adatto a cross country), probabilmente preferisce stare fuoristrada ed ecco che il problema del rapporto corto non esiste più.

Merida Big Seven 500 Rock Shox XC 30Chi invece inizia ad essere sollecitato a dovere nel fuoristrada è il pacco forcella anteriore. Ma tranquilli, è il granitico Rock Shox XC30TK27 SA 100 poplock.

All’inizio mi sembrava troppo morbido specialmente in manovra, poi ho apprezzato la capacità di smorzare le asperità e per ultimo ho apprezzato anche il bloccaggio rapido.

Si perché su asfalto liscio la forcella bloccata è più performante, ed in discesa nelle curve veloci si sente la differenza. Unica nota di demerito è che nella Merida Big Seven 500 anno 2015 viene fornita senza il comando di bloccaggio rapido al manubrio, ma ho capito che se ne può anche fare a meno per l’uso che ne faccio.

E poi il comando di sblocco e blocco è facilmente raggiungibile, e lo si attua con un dito ruotando la levetta blu visibile nell’immagine.

Cosa altro dire? Gli pneumatici di serie offrono un buon grip, non so però quale sarà la loro durata.

Giudizio finale? Se la trovate ad un buon prezzo (700 euro dicono sia il suo target) vale la pena prenderla, anche se in quella fascia la concorrenza è spietata.