Gaudensius Brut Etna DOC Metodo Classico Firriato

Metodo Classico Etna DOC Gaudensius Brut di Firriato
Gaudensius Brut Etna DOC Metodo Classico Firriato
Gaudensius Brut Etna DOC Metodo Classico Firriato

Gran gaudio bere il Gaudensius Brut Etna DOC Metodo Classico di Firriato, anzi potrei quasi diventare blasfemo dicendo che nunzio vobis gaudium magnum.

Ma questo spumante metodo classico è così pulito, così “preciso” che sembra quasi finto.

Ed invece è vero, ed è fatto con un uva che non ti aspetti: il Nerello Mascalese dell’Etna vinificato in bianco.

Insomma prima ancora che ve lo descriva io su FoodWineBeer.it vi dico che merita la prova diretta da parte vostra.

Il Gaudensius Brut Etna DOC Metodo Classico non è il primo spumante di Firriato che provo, ed anche se il suo predecessore proveniva comunque da vitigni autoctoni, ed era molto buono, questo prodotto lo surclassa su tutti i fronti.

Merito forse del vitigno e del terreno su cui cresce, o della maestria di chi lo produce?

O forse della Tenuta Cavanera a Castiglione di Sicilia, in una collina sul versante nord dell’Etna?

Non lo so e non sono nessuno per dirlo, ma quando ho visto il colore giallo paglierino scarico ed il perlage fine e continuo non mi aspettavo un tale prodotto, anche se la spuma fine di buona persistenza denotava una buona struttura di fondo.

Pulito nei profumi, il Gaudensius Brut Etna DOC Metodo Classico di Firriato riposa circa 32 mesi sui lieviti e questi lasciano una forte impronta di crosta di pane che monopolizza l’olfatto seguita solo da alcune note di agrume sopite.

Al palato raggiunge il massimo splendore, asciutto ma con carattere, non invasivo nelle bolle, pulisce dove passa e lascia nel finale solo un piccolo strascico acidulo di frutta rossa che deriva dal suo vitigno.

Partner ideale per il fritto di paranza il Gaudensius Brut Etna DOC Metodo Classico di Firriato ama la sua terra e può abbinarsi ai gamberi rossi di Mazara rigorosamente crudi, tonno in carpaccio o tartarre, pesce e crostacei in generale purché non troppo elaborati.

Se volete sperimentarlo con un primo piatto, provatelo con gli stringhetti con alici del cantabrico e tartufo nero, rimarrete stupiti.

Servitelo ad 8 gradi in un calice medio ampio (più ampio che medio), ha 12 gradi ma le sue bolle veicolano l’alcool velocemente e come tutti gli spumanti danno alla testa se consumati in eccesso o con troppa allegria e cupidigia. Insomma gustatelo lentamente, poiché come tutte le cose buone merita ogni minuto del vostro tempo.

La scheda di sintesi: 

Regione -> Sicilia

Zona -> Tenuta Cavanera – Castiglione di Sicilia (CT)

Uvaggio -> Nerello Mascalese (vinificato in bianco).

Gradazione -> 12% vol. 

Prezzo medio -> 22 euro 75cl.

Presunte Calorie -> 75 Kcal/100ml.