Franciacorta Saten Brut Ricci Curbastro

Franciacorta Saten Brut Ricci Curbastro
Franciacorta Saten Brut Ricci Curbastro

Con il Franciacorta Saten Brut Ricci Curbastro mi è venuto di nuovo in mente un dubbio atavico, ovvero quante case produttrici ci sono in un territorio relativamente piccolo come quello della Franciacorta?

Poi mi rispondo sempre allo stesso modo, ovvero più ce n’è meglio è.

Ognuno trasmette al prodotto la sua filosofia, ed in questo caso, qual’è? Vediamola assieme.

Per quel poco che ho potuto toccare con mano di questa azienda, ovvero il Franciacorta Saten Brut Ricci Curbastro la filosofia del produttore dovrebbe essere quella di puntare alla sostanza e non all’apparenza.

Una confezione minimal, un etichetta classica, una bottiglia tradizionale.

Ma dentro la bottiglia c’è un Fraciacorta DOCG dal colore giallo paglierino scarico e dal perlage fine ma abbondante e duraturo. Del resto è un Saten, ovvero “bolle più fini”, uno stile che apprezzo sempre di più.

I profumi del Franciacorta Saten Brut Ricci Curbastro sono freschi e fruttati, la mela si sente ma è in compagnia di un filo di agrume ed un pizzico di lievito.

Bene al palato, dove si presenta ben bilanciato, non disturbato dalle bolle poiché ce ne sono meno di un vino frizzante.

Questo permette di apprezzare il suo essere fruttato, con un unico difetto di avere un piccolo tocco acidulo con alcuni abbinamenti culinari.

Ad esempio con antipasti freddi di pesce il Franciacorta Saten Brut Ricci Curbastro è perfetto, ugualmente con gratinati ma un pochino di meno con i caldi, specialmente se sbuca il pomodoro.

Ottimo con i primi piatti con crostacei come un pacchero all’astice, eccellente con grigliate e fritto.

Pollo? Si dai, ma non è così chic, allora meglio un aperitivo con tartine salmone e caviale, o prosciutto cotto e maionese e perché no, una mortadella.

Servitelo a 8 gradi in un calice medio ampio, ha 12,5 gradi effettivi, nel senso che si sente che è leggermente più carico di un prosecchino… ok dai chiedo scusa all’azienda agricola GUALBERTO RICCI CURBASTRO & FIGLI per quest’ultimo paragone. MA chiedo scusa anche ai produttori di prosecco che comunque lo fanno leggero apposta e lo fanno con passione. Infine chiedo scusa a tutti incluso me per aver usato una parola che odio. Quale? Finisce in “ino” ed inizia per “Prosecch”…

La scheda di sintesi:

Regione -> Lombardia (Brescia).

Zona -> Regione Franciacorta , Capriolo (BS). 

Uvaggio -> Chardonnay 100%.  

Gradazione -> 12,5% vol.

Prezzo medio -> 18€ per 75cl.

Presunte Calorie -> 75 Kcal/100ml.