Franciacorta DOCG 2009 Berlucchi 61 Nature

Franciacorta DOCG Berlucchi 61 Nature 2009
Franciacorta DOCG 2009 Berlucchi 61 Nature
Franciacorta DOCG 2009 Berlucchi 61 Nature

Il Franciacorta DOCG 2009 Berlucchi 61 Nature è l’antitesi dei film.

Una frase che vi potrà sembrare strana e sensa senso. Ma facciamo un passo indietro di qualche anno.

Era il 2012 ed avevo appena finito di descrivere i 3 berlucchi 61 (Saten, Brut e Rosé), paragonandoli ad una trilogia cinematografica.

Ed al cinema accade che una trilogia di successo abbia poi un sequel non all’altezza. Invece in questo caso il sequel surclassa i prodotti precedenti, e non lo dico solo io.

Il Franciacorta DOCG 2009 Berlucchi 61 Nature si è meritato 3 bicchieri gambero rosso, così per cominciare.

Poi a differenza dei fratelli è millesimato, e se non bastasse il periodo di affinamento sale dai 24 mesi del trittico ai 5 anni del Nature.

Nature poi significa una sola cosa: non dosato. E questo a me piace tantissimo.

Un famoso produttore di champagne diceva che se un prodotto è buono non ha bisogno di trucchi e correzioni ed io concordo con lui.

Il Franciacorta DOCG 2009 Berlucchi 61 Nature è spettacolare al palato ma andiamo con ordine.

Il colore giallo paglierino intenso con tenui riflessi dorati, lascia trapelare il perlage abbondante ma fine, e la sua spuma che rimane sempre a fare da corona lo rende quasi regale nell’aspetto.

Al naso i lieviti lasciano il segno e la crosta di pane prevale al momento dell’apertura, per poi fare affiorare anche frutti gialli e sul finale una componente erbacea intrisa di un fondo minimo ed appena percettibile di agrume.

Ho esordito dicendo che il Franciacorta DOCG 2009 Berlucchi 61 Nature è spettacolo per il palato ed ora vi spiego perché.

Asciutto, pulito e vivace con le sue bolle che non disturbano la bevuta, presente in una acidità naturale che è sostenuta anche da un buon corpo.

Freschezza quindi ma con spessore.

Finita la bevuta ne vorresti subito un altro sorso, complice quel senso di pulizia che lascia in bocca.

Insomma, sappiate che è la prima annata in cui viene realizzato e che di solito ci sono margini di miglioramento non oso immaginare dove si possa spingere.

A tavola presto, con il Franciacorta DOCG 2009 Berlucchi 61 Nature assieme a formaggi e salumi, carni bianche elaborate e verdure.

Certo, questi sono abbinamenti ideali, ma date retta a me, il pesce è quello che con lui a tavola ha le phisique du role.

Antipasti freddi, crudi di pesce ed ostriche con lui sono puro godimento, un primo piatto importante come stringhetti alla ricciola o un classico pacchero all’astice e nei secondi, pesce al forno, fritture e grigliata a vostra scelta.

Calice medio per lui ed una temperatura di servizio di 8 gradi circa, i suoi 12,5 gradi non si sentono affatto e la bottiglia finisce prima del previsto, ma per fortuna c’è anche il magnum!

La scheda di sintesi: 

Regione -> Lombardia.

Zona -> Regione Franciacorta comuni di Corte Franca e Provaglio d’Iseo.

Vigneti -> Arzelle, Rovere e San Carlo (Chardonnay) Ragnoli (Pinot Nero).

Uvaggio -> 80% Chardonnay, 20% Pinot Nero.

Gradazione -> 12,5% vol.

Prezzo medio -> 30€ 75cl meritati!

Presunte Calorie -> 75 Kcal/100ml.