Cardomagno Colli Pesaresi Sangiovese DOC 2012 il Conventino di Monteciccardo

Cardomagno Colli Pesaresi Sangiovese DOC 2012
Cardomagno Colli Pesaresi Sangiovese DOC il Conventino di Monteciccardo 2012
Cardomagno Colli Pesaresi Sangiovese DOC

Cambio di stile per il Cardomagno Colli Pesaresi Sangiovese DOC annata 2012, e per questo vino  del Conventino di Monteciccardo non cambia solo l’etichetta.

Tra l’altro nel 2012 c’era ancora la vecchia etichetta che vedete nell’immagine in evidenza.

Ma è la sua impostazione che è più tradizionale. Vi spiego meglio…

Nel precedente articolo sul Cardomagno ho elogiato alcune sue caratteristiche che nel Cardomagno Colli Pesaresi Sangiovese DOC 2012 non ho più ritrovato.

Infatti da un vino austero e ligneo nel gusto, si è passato ad un sapore più tradizionale, dei sangiovesi di una volta.

Un ritorno al passato dunque?

Non saprei, in fondo questo vino del Conventino di Monteciccardo continua ad essere prodotto sempre nella stessa maniera, con 24 mesi di affinamento in barrique e tonneau, seguiti da 12 in bottiglia.

Però guardando le schede si perde traccia dell’uvaggio Alicante presente in piccola parte nel 2009 e sembra ci sia solo Sangiovese.

Il colore è meno carico, un rosso rubino dai riflessi violacei, del resto un vino del genere va lasciato maturare per altri anni prima di raggiungere la sua bevuta ottimale, quando quei riflessi violacei spariranno lasciando posto al granato.

Profumi di frutti rossi, nel Cardomagno Colli Pesaresi Sangiovese DOC 2012 non ci sono solo le amarene, ma anche ribes e mirtilli conditi da qualche spezia.

In bocca è molto più fresco e vibrante di come me lo ricordavo, pur mantenendo un corpo robusto, non ho più avuto quella sensazione di indurimento da legno, ed è stato piacevole quel veloce passaggio di prugna prima di ricadere nei frutti di bosco.

Finale quasi balsamico.

Cambiano anche gli abbinamenti, se l’annata 2009 chiamava a gran voce la selvaggina, con questa 2012 possiamo partire dai crostini, passare ai primi piatti ed accompagnare anche la grigliata, o una tagliata al tartufo.

Insomma esce dalla cerchia dei vini difficili, e diventa un tutto tondo.

Servitelo a 18 gradi in un calice ampio, nell’annata 2012 sviluppa sempre 14 gradi ma la sua beva aumentata fa si che la bottiglia finisca più velocemente.

La scheda in sintesi: 

Regione -> Marche.  

Zona -> Monteciccardo (PU).  

Uvaggio -> Sangiovese 100% (?)

Gradazione -> 14% vol. ( Annata 2012 )  

Prezzo medio -> 15 Euro 75cl. 

Presunte Calorie -> 80 Kcal/100ml