Berlucchi Franciacorta 61 Rosé , alternativa allettante !

Berlucchi Franciacorta '61 Rosè
Berlucchi Franciacorta '61 Rosè
Berlucchi Franciacorta ’61 Rosé

Giornata di ferie impegnativa , iniziata presto e finita da poco , ma tra una commissione e l’altra ho avuto la possibilità di passare una piacevole pausa pranzo sorseggiando un Berlucchi Franciacorta 61 Rosé in ottima compagnia ed in un ottimo ristorante , di cui vi parlerò prossimamente.

 

Non capita tutti i giorni di passare una pausa pranzo piacevole , a volte la fretta impedisce di gustare ciò che si mangia ed anche ciò che si beve , nella fattispecie il Berlucchi Franciacorta 61 Rosé .

Devo dire che anche la compagnia con cui si pranza ha la sua importanza , ebbene oggi lo spessore dei miei commensali era notevole , e la conversazione ne ha giovato , permettendo al tempo di scorrere velocemente.

Vi chiederete dov’è il problema , tanto hai preso una giornata di ferie dal lavoro cosa ti importa dello scorrere del tempo?

Beh, di solito quando ci si prende una giornata di permesso dal lavoro lo si fa per riposarsi , io invece accumulo gli impegni e quando diventano improrogabili , prendo una giornata di permesso è smaltisco tutti gli arretrati , anche se così facendo la giornata diventa stressante .

Ma oggi , niente stress , ho mangiato bene ed ho bevuto bene, ed è proprio sul bere che vado a soffermarmi.

Vi ho già parlato del Berlucchi Cuvee Imperiale Max Rosé ed anche del Berlucchi Franciacorta 61 Brut  , ma è proprio dell’alter ego in rosa di quest’ultimo che vi voglio parlare.

Il Berlucchi Franciacorta ’61 Rosé è proprio rosa in tutto e per tutto , la bottiglia il colore e la spuma sono di un rosa da tavolozza del pittore , contornato dalle bolle numerose e tonde come la O di Giotto.

Profuma di frutti di bosco , ribes e mirtilli in primis , more selvatiche mature poi , si sente che al 50% deriva da uve di pinot nero.

Il suo sapore però è fortemente condizionato dall’acidulo dello Chardonnay , ma non è un difetto , anzi lo rende fresco e quasi dissetante , adatto a piatti salati e molto saporiti come formaggi stagionati o pesce , sia esso azzurro o non , per non parlare poi dei crostacei. Oggi ho mangiato un piatto di tagliolini all’astice che erano proprio la morte sua…ma anche quella dell’Astice !

Se volete un consiglio servitelo non troppo ghiacciato ,  in un calice di media apertura per poter far gioire il vostro naso.

La scheda di sintesi: 

Regione -> Lombardia.

Zona -> Vigneti vari della Franciacorta.

Uvaggio -> 50%  Pinot Nero , 50% Chardonnay.

Gradazione ->12,5% vol.

Presunte Calorie -> 75 Kcal/100ml.

Prezzo Medio -> 16 € per 75 cl , ma ci sono formati ben più grandi ed allettanti…