Berlucchi Franciacorta 61 Brut DOCG: bolle mille bolle blu.

Berlucchi Franciacorta 61 Brut DOCG
Berlucchi Franciacorta 61 Brut DOCG
Berlucchi Franciacorta 61 Brut DOCG , ’61 non è l’annata.

Iniziamo con il dire che nel nome del Berlucchi Franciacorta 61 Brut , ’61 non è l’annata, anche perché questo spumante VSQPRD (Vino Spumante di Qualità Prodotto in Regione Determinata) non è un millesimato ma è prodotto da un cuvèe di annate differenti. 

Allora perchè si chiama Berlucchi Franciacorta 61 Brut DOCG ?

Questo nome è stato attribuito in onore dell’anno in cui Franco Ziliani, Guido Berlucchi e Giorgio Lanciani crearono il primo metodo classico di Franciacorta.

L’hanno fatto bene, perché questo brut è più di uno spumante comune.

Giallo paglierino, con una spuma intensa e persistente colpisce per le bolle che seppur piccole sono continue e abbondanti.

Profumo delicato di frutta tropicale, gusto secco con finale di agrumi appena percettibile.

Si gusta abbinato a pesce (ieri sera ravioli di pesce ripieni allo sgombro accompagnati da gamberi rossi di Sicilia) oppure da solo come aperitivo di lusso , ed in questo caso il flute è d’obbligo per esaltare le sue caratteristiche visive.

Mi raccomando però di non esagerare perchè ha 12,5 gradi e come aperitivo il Berlucchi Franciacorta 61 Brut DOCG và giù che è una meraviglia e quindi può dare alla testa facilmente !

La scheda di sintesi: 

Regione -> Lombardia (Brescia).

Zona -> Regione Franciacorta, comune di Corte Franca.

Uvaggio -> 10-15%  Pinot Nero, il restante è Chardonnay.

Gradazione ->12,5% vol.

Presunte Calorie -> 80 Kcal/100ml

Prezzo -> 15-20 € secondo i negozi.