Consigli per i regali di Natale 2015 by FoodWineBeer

Passa in fretta il tempo ed eccoci di nuovo qua con i consigli per i regali di Natale 2015 by FoodWineBeer.it Ovviamente vi parlerò di vini, birre, whisky, grappa ed […]
Consigli per i regali di Natale 2015

Consigli per i regali di Natale 2015

Passa in fretta il tempo ed eccoci di nuovo qua con i consigli per i regali di Natale 2015 by FoodWineBeer.it

Ovviamente vi parlerò di vini, birre, whisky, grappa ed altro legato al mondo degli alcolici, che non sono l’unico regalo possibile, ma sono sempre ben graditi!

Ecco il mio elenco di quest’anno, tenendo presente che rimane valido anche quello del 2014!

Anche per i consigli per i regali di Natale 2015 by FoodWineBeer, rinnovo l’invito Bevete Italiano, per aiutare la nostra economia, che a dispetto di vari proclami, stenta a decollare.

E rinnovo anche l’invito a bere con moderazione, puntando più sulla qualità che sulla quantità, specialmente se dovete guidare.

VINI ROSSI

Partiamo con i consigli per i regali di Natale 2015 con i vini rossi, manteniamo insomma lo schema classico. Incluse le opzioni con prezzi a salire, in modo da poter gestire meglio l’acquisto.

Per i vini sui 10 euro , abbiamo il Refosco di Villa de Puppi, un vino dalla complessità inusuale per questa fascia di prezzo. Vedrete che chi lo berrà ne rimarrà soddisfatto. 

Entriamo nella fascia 10-20 euro, ed allora ecco il  Solco Valturio Marche Rosso IGT 2009, un vino che nel centro Italia è raro trovare, un mix di Merlot e Rebo, e a sua volta quest’ultimo è un incrocio tra Merlot e Teroldego. Insomma Merlot+(Merlot/Teroldego) = un gran vino rosso.

Tra i 20 ed 30 euro i miei consigli per i regali di Natale vanno in vacanza in Sardegna, ed aggiungerei, beati loro! Visualizzate i dintorni di Nuoro, pensate ad un Cannonau ed ecco si materializza il Ballu Tundu, Cannonau di Sardegna DOC Riserva 2010 prodotto da Giuseppe Sedilesu. Apoteosi di forza e morbidezza, il classico pugno di ferro in guanto di velluto.

Ora andiamo nella fascia 30-40 , e vi propongo un vero numero uno, anzi il Numero Uno, direttamente dalle terrazze retiche di Sondrio questa espressione elevata del nebbiolo Lombardo vi conquisterà e farà lo stesso a quelli che lo riceveranno come regalo di Natale.

VINI BIANCHI FERMI

Onestamente quest’anno 2015 non p stato all’insegna dei bianchi fermi, perché ho scoperto che mi piacciono più quelli con le bolle.

Però in questo settore se volete fare regali di Natale a chi li gradisce potete provare con il Caldese di San Marino, un vino bianco delle mie parti, fragrante e pieno nel gusto, con la Ribolla che si esprime al meglio pur non essendo in Friuli. Il tutto attorno ai 10 euro.

Chi più spende, meno spende, recita un vecchio adagio. E chi spende uguale? Infatti alla stessa cifra vi portate a casa il Joseph, un ottimo traminer aromatico di un produttore che non ha bisogno di presentazione.

E se volete fare un figurone, regalate un trittico, aggiungendo ai due vini sopracitati il Villa Gemma di Masciarelli, un bianco che vi stupirà, anche paragonato al suo prezzo di soli 8 euro.  

SPUMANTIZZATI .

Scusate se sui fermi ho tagliato corto, ma quest’anno il rapporto con i mossi si è fatto idilliaco. E per i regali di Natale 2015 ne avrei da consigliare un camion.

E lo faccio in ordine sparso.

Parto dal fondo, con il Blauwal di Cesconi,  bevuto alcune sere or sono. Un must per chi ama lo chardonnay metodo classico, un vino che fa il pelo ai francesi. Un TrentoDOC mancato, nel senso che è di quella zona, ma l’uscita dal consorzio non permette di usare quella denominazione.

Chi invece la usa e con pieno titolo è il Methius, da me definito la perfezione fatta spumante. Ed in effetti è ineccepibile, non può non piacere a chi ama gli spumanti Brut. La perfezione si paga, 32 euro non sono tanti, ma nemmeno pochi.

Avete un budget limitato ma volete fare un regalo di Natale spumeggiante? E magari volete anche un metodo classico non banale? Il Cuvée dei Frati è la chiave di volta, con soli 12 euro fate bingo ed onestamente se ne prendete uno per regalo a qualcuno, compratene un altro per la vostra cantina.

Beh…potrei andare oltre, ma per tagliare corto leggete qui 

BIRRE ARTIGIANALI

Sempre più in voga, quasi al culmine dell’espansione, le birre artigianali sono diventate la nuova frontiera per i regali di Natale.

Ma come trovare qualcosa di originale?

Proviamo con la Birra Giulitta ma non quella normale, quella in edizione limitata al tartufo. Una vera libidine, sono i 14 euro spesi meglio per una birra.

Cambiamo totalmente genere, ma rimaniamo sull’inusuale, con la Marc’s Chocolate Bock Beer della Maisel & Friends. Una birra da dessert al cioccolato come le torte Sacher o semplicemente del gelato al fondente.  E costa anche poco, sui 7 euro.

Ma  se volete stupire e lasciare tutti a bocca aperta ecco la Black Ink and Blood di Mikkeller, 16,5 gradi di birra che per lasciare ancora più perplessi unisce caffè e succo di mirtillo…18 euro, ma la faccia che farà chi la beve…non ha prezzo. 

DISTILLATI.

E per ultimo viene il digestivo, o per lo meno così lo chiamano in molti.

Per me invece questi regali di Natale rientrano nella categoria dei liquidi da meditazione.

Grappa, come la Sibona Riserva invecchiata in Botti da Tennessee Whiskey, che mette d’accordo sia gli amanti del whisky che della grappa, il tutto a soli 25 euro in confezione astucciata.

Cercate invece un Whisky di quelli da intenditori? Certo direte voi, uno scozzese di sicuro! Invece no io vado in Giappone con il Taketsuru pure malt 17 years old, per fare capire a tutti che i Giapponesi sono bravi a copiare, anche in questo settore. Ma non è una copia low cost, ci vogliono quasi 100 euro…

Un altro bel regalo, con un prezzo più abbordabile è il Caol Ila Signatory Vintage 1996, ottima la base, ma la mano degli imbottigliatori indipendenti ne fa un vero must, a soli (si fa per dire) 75 euro di media.

Scusate se per ora mi sono spostato più sulla Scozia, cosa che dopo l’invito a comprare Italiano sembra strano, ma col whisky, come si fa a rimanere in Italia?

Ed allora grappa sia, anzi no. Vi voglio proporre qualcosa di più originale per i vostri regali di Natale. Ovvero l’ acquavite di prugne barrique di Unterthurner, un produttore che punta tutto sulla qualità.

La qualità si paga? Si, ma non troppo, 34 euro per una 50 cl. astucciata in una confezione che “basta un fiocco” ed è già pronta per il regalo… 

DOVE ACQUISTARE?

Potrei finire qui che di consigli ve ne ho dato di buoni, ma voglio andare oltre e vi voglio consigliare alcuni siti dove trovare ottimi prodotti per fare i vostri regali di Natale stando comodamente seduti.

Cominciamo con Svinando, un wine club con selezioni dei migliori vini a prezzi stracciati, grazie all’acquisto diretto in cantina.

Se amate i vini Sardi c’è Karasardegna.it, il mio store preferito per comprare Carignano, Cannonau, Verentino, Monica e chi più ne ha più ne metta.

W l’Italia, lo ripeterò finche campo, ma se volete qualche buon vino Francese c’è Borgogna Mon Amour, dove l’amore per il terroir si vede e si sente. Ed i prezzi sono alla portata di tutti.

Per il Whisky invece provate con SpiritAcademy, io mi servivo da un altro sito, ma ha chiuso…

Ed approfitto per dire che se volete fare Regali di Natale, ed aiutare anche l’economia locale, rivolgetevi alla vostra enoteca di fiducia, che magari vi fa anche una bella confezione regalo e vi può consigliare meglio di me…

Vergari Samuele

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